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domenica 19 aprile 2009

Aumento delle cubature. Dei cimiteri, la cazzimma liscia e quella zigrinata. « Libertà di Stampa

la cazzimma liscia e quella zigrinata. : "Figli dei fiori, figli della p2, figli della democrazia, nipoti della repubblica di salò, questo posto è diventato la patria dell’”illusionismo”, dove ex venditori di pentole a pressione con i riportini in principio ed i parrucchini ed infine il trapianto, maneggiano la verità e leopinioni a loro uso e consumo.

La loro forza è la costanza, li abbiamo sottovalutati, non pensavamo che covassero un odio così profondo da progettare tutto questo. Tutto intorno è il caos, e non c’è nessuna arma capace di fermare la loro lenta, atroce, inesorabile avanzata. Avanzano di 2 millimetri l’anno da 50 anni, aumentondo in modo esponenziale di anno in anno. I primi ad accorgersi del grave stato delle istituzioni italiani furono i politici, nessuno ha pensato bene di immolarsi, chi l’ho ha fatto, escluso, e tornato come il figliuol prodigo con la coda tra le gambe.

Certo la democrazia non la mangi, non la indossi, non la guidi, ma la respiri. E’ come l’aria, finchè c’è ti sembra scontato che respiri. Ma poi tutto ad un tratto ti trovi sottovuoto e non c’è più, e solo allora capisci cosa significa respirare.

LA vignetta di Vauro è strepitosa, perchè racconta impietosa quello che i baNani (dell’omonima repubblica) non vogliono sentire: la verità.

Si questa parola in Italia è diventata tabù, la gente sa, ma fa finta di niente (ovviamente quella di colore baNano), tutti protesi ad elevare alla massima potenza quella che è una caratteristica genetica Italiana, che si poteva constatare anche nel ventennio fascista: la cazzima italiota (che per convenienza dsa ora in poi chiameremo cazzimma).

La cazzimma è quella che mettono nel cemento armato per tenere su i palazzi fino alla prossima scossa di terremoto, o quella che dovrebbe manenere su il Ponte di Messina o le centrali nucleari. C’è la cazzimma liscia e quella zigrinata per fare una maggiore presa nel cemento, la cazzimma da 5 da 10 e da 15.

Poi c’è la cazzima europea, nazionale, regionale, provinciale e comunale. Sia ben chiaro, la cazzimma non va mostrata, altrimenti che cazzimma è? Sotto accusa questa gente si sbraccerà, farà espressioni incolpevoli, tutti complici e collusi, tutti in chiesa, tutti religiosi, ma fuori gli affari sono affari, specie in uno Stato come il nostro che a causa della testa del pesce che puzza si è marcito completamente fino alla coda. E non c’è stato un solo evento sismico in Italia che non si è trasformato in business, per le organizzazioni criminali e paracriminali, che quando trema la terra sorridono come il contadino alla vista della pioggia di aprile che porterà grandi raccolti. L’aumento delle cubature dei cimiteri è una geniale sintesi di quanto questo stato di cose in italia sia ridicolo. Il baNano oltre alle leggi della natura (ponte di messina), stava per sfidare anche quelle millenarie dell’uomo in materia di urbanistica, dove le costruzioni non possono essere costruite in disprezzo delle elementari norme della fisica. Lui (come insegna la bibbia sui demoni) è il portatore del CAOS. Nel Caos prospera ed il caos crea.

Senza il caos ogni italiano saprebbe nitidamente chi è, i suoi rapporti con cosa nostra, come sono saltati in aria borsellino e falcone, quanti secoli di galera avrebbero preso lui ed il suo manipolo di venditori di pentole e materassi a molle, invece con i media alza una cortina fumogena nei cervelli della gente, che persino Mastella riesce ad infilarcisi dentro. “Ognuno ha un prezzo”, il suo motto, e compra gli italiani illudendoli nei loro desideri piu reconditi:

la casa, l’aumento indiscriminato delle cubature, abolizione dell’Ici, per i proprietari di immobili con conseguente aumento di altre tasse comunali a carico anche di chi non ha immobili, avrei milioni di altri esempi, ma non ho tempo e ne spazio e non credo voi abbiate la pazienza (se siete arrivati a leggere fino a qui la significa che la pensate come me e sapete tutto del baNano) di elencarli tutti.

Solo che si indignano pure. HAnno la faccia tosta di indignarsi, e chiamare provvedimenti da parte di soggetti che sono a libro paga (o sono in obbligo morale in quanti insediati da quella parte politica), si atteggiano a “persone serie”, vestiti in abiti blu da 2000 euro e cravatte che spiccano in mezzo a due colletti bianchi, pronti a fare la volontà dei fascisti e dei mafiosi.

feliceiovino"

giovedì 1 gennaio 2009

Beppe Grillo Discorso di Capodanno 2009

mercoledì 22 ottobre 2008

NOLA: LA FARMACIA DE SANCTIS AVVIA LA RACCOLTA DI FARMACI SCADUTI

Per proteggere l’Ambiente ed evitare che i farmaci scaduti vadano a finire nell’immondizia comune o, peggio ancora, occultati in discariche abusive, la farmacia De Sanctis, con il patrocinio morale del Comune di Nola, ha istituito un servizio di raccolta gratuita di farmaci scaduti. Ogni mercoledì è possibile recarsi presso la farmacia De Sanctis (in via san Paolo Belsito a Nola) e, senza nessun onere, depositare il proprio farmaco scaduto. Un servizio importante che permette ai cittadini di avere un punto di riferimento per smaltire dei materiali, altrimenti di difficile collocazione. Il dottor Fabrizio De Sanctis, titolare dell’omonima farmacia, e promotore dell’inziativa denominata “Facciamo la Differenza”, ha scelto il mercoledì come giorno di raccolta, perché è la giornata in cui viene ritirata anche la carta e il cartone. Così gli involucri cartacei seguiranno il ciclo differenziato a loro dedicato, mentre i blister o le bottiglie, contenenti la sostanza chimica, invece, verranno stoccati in appositi contenitori per i rifiuti speciali ospedalieri e ritirati e smaltiti da una ditta specializzata. “Ho voluto fornire questo servizio gratuito alla cittadinanaza – ha dichiarato De Sanctis – perché sono un imprenditore che lavora e vive in questo territorio e non voglio che venga inquinato e devastato da gente senza scrupoli”. “I farmaci – ha proseguito lo stesso De Sanctis – sono un rifiuto molto pericoloso per l’ambiente, che deve essere trattato da ditte affidabili”. “Come membro della comunità – ha aggiunto il farmacista – mi sento di fornire un servizio importante, mi auguro che altri seguano il mio esempio e che ognuno, per le proprie possibilità, faccia qualcosa a favore del nostro territorio”. “Abbiamo subito appoggiato con piacere la proposta del nostro concittadino – ha dichiarato il sindaco Felice Napolitano – che si è preso una importante responsabilità pur di fornire alla nostra comunità un servizio essenziale, accollandosene i costi”. “Un importante gesto di civiltà – ha concluso il sindaco - che ci auguriamo possa essere da esempio a quanti vogliono collaborare per rendere migliore la nostra città”.

NOLA: LA FARMACIA DE SANCTIS AVVIA LA RACCOLTA DI FARMACI SCADUTI

mercoledì 20 agosto 2008

Da uno studio sui redditi nel nolano risulta S. Vitaliano è la più ricca

NOLA - Ecco la mappa dei redditi dei paesi dell'agro Nolano, tracciato sulla base della indagine del Centro Studi Comunicazione che si è servito dei dati forniti dal Ministero dell'Interno e dall'Istat. Nella classifica si prende in considerazione il reddito medio per contribuente nell'anno 2007, nonché la variazione rispetto alla valutazione del 2006. Il Sud, in linea generale, non naviga nell'oro, e questo si ripercuote sulle Province campane. Per la provincia di Napoli, il comune più ricco è Capri, quello più povero, con i suoi 6661 euro per contribuente ed una variazione del -4,5% è Pimonte. Per quanto riguarda l'Agro Nolano- Vesuviano, a sorpresa il Comune "paperone" è San Vitaliano (al diciannovesimo posto nella provincia partenopea), con il suo reddito medio di 13.123 euro ed un aumento percentuale dell'8,6%. Segue Nola, con 12.707 euro ed una variazione dell'11,6%. Il più povero tra i paesi dell'agro è invece Visciano, con un reddito per contribuente di 7.293 euro, sebbene registri una variazione in aumento rispetto all'anno scorso del 5,,1%. Il dato percentuale positivo viene da San Paolo Belsito (+13,07% rispetto al 2006), mentre Massa di Somma, Striano e san Giuseppe assistono ad una leggera flessione. Per quanto riguarda il Baianese, che rientra nella provincia di Avellino, il più ricco è Sirignano, che addirittura è al quinto posto generale nonostante le non grandi dimensioni, ed il più povero Avella. Nel Vallo, primeggia Lauro e sprofonda Moschiano.

Ecco la classifica dei paesi del Nolano- Vesuviano: Marigliano (12.682 euro, +10,8%); Cercola (12.608 euro, +15%); San Paolo Belsito (12.607 euro , +13,07%); Pollena Trocchia (12.492 euro, +7,8%); Comiziano (12.444 euro , +12,5%); Scisciano (12.401 euro , +8,7%); Sant'Anastasia (12.153 euro , +5,7%); Mariglianella (12.118 euro, +12%); Casamarciano (12.020 euro, +11,4); Castello di Cisterna (11.734 euro, +4,7%); Somma Vesuviana (11.217 euro, +7,2%); Acerra (11.165 euro; +9,5%); Cimitile (10.649 euro, +9,8%); Brusciano (10.618 euro, +3,7%); Massa di Somma (10.533 euro, -5,7%); Ottavianoo (10.502, +1,2%); Cicciano (10.397 euro, + 8,7%); Saviano (10.252 euro, +8%); Liveri (10.206 euro, +9,4%); Tufino (10.154 euro, + 9,4%); San gennaro Vesuviano (10.154 euro, +9,4%); camposano (9.954 euro, +9,9%) Palma Campania (9.454 euro, +5,,4%); Roccarainola (9.301 euro, ++6,8%); San Giuseppe Vesuviano (9.140 euro, -3,8%); Carbonara (8.299 euro, +6,1%); Striano (8.001, -2,8 %) e il fanalino di coda per l'area Nolana, appunto Visciano.

venerdì 8 agosto 2008

Al Cis l'impianto fotovoltaico più grande del mondo

Ad annunciarlo è il patròn del polo logistico intermodale di Nola, Gianni Punzo, durante la visita della stampa nazionale ed estera alla struttura, organizzata nell'ambito dell'iniziativa "La Napoli che produce", promossa dal Gruppo Mezzogiorno dei Cavalieri del lavoro. Il progetto dell'impianto prevede un investimento complessivo di circa 160 milioni di euro e sarà realizzato con il sostegno di Efi Banca. Punzo annuncia anche il futuro ampliamento del polo; è noto da tempo che aziende del calibro di Alenia Aeronautica e Alstom (industria ferroviaria) puntano a insediare proprie piattaforme logistiche all'interno dell'Interporto.

giovedì 7 agosto 2008

Casta Argentina e casta Italiana: impressionanti analogie

QUesto video mostra FINO DOVE LA CASTA PUO PORTARE UN POPOLO DI sprovveduti.
Anche li la sinistra ha svenduto la sua gente.


DIARIO DEL SACCHEGGIO PARTE 1

DIARIO DEL SACCHEGGIO PARTE 2

DIARIO DEL SACCHEGGIO PARTE 3

DIARIO DEL SACCHEGGIO PARTE 4

DIARIO DEL SACCHEGGIO PARTE 5

sabato 12 luglio 2008

CAMPANIA/ CASERTA,SPENDE AL CASINO' 500MILA EURO NON SUOI: ARRESTATO

Roma, 12 lug. (Apcom) - Si appropria indebitamente di almeno 530 mila euro da patrimoni di società sottoposte a sequestro e li spende in famosi casinò, Venezia, Cannes e Montecarlo: arrestato dalla polizia giudiziaria della procura della repubblica Santa Maria Capua Vetere (Caserta) si difende adducendo una presunta patologia che lo spingerebbe irrefrenabilmente a giocare ai tavoli verdi, spinto da una incontrollabile pulsione.

Fose l'uomo, C.L., classe 1964, commercialista di Napoli, avrebbe fatto bene a leggere l'amara vicenda del protagonista de 'Il giocatore' di Fedor Dostoevskij. I carabinieri lo hanno arrestato questa mattina: è accusato di peculato, con le aggravanti di "aver commesso il fatto abusando dei poteri inerenti le funzioni di pubblico ufficiale e di aver cagionato alle persone offese un danno patrimoniale di rilevante entità".

Tra il gennaio 2007 e l'aprile di quest'anno l'arrestato, amministratore giudiziario di beni riconducibili a società sottoposte a sequestro nell'ambito di procedure di prevenzione, si appropriava di una somma certamente superiore, per sua stessa ammissione, a 530 mila euro, spendendo i soldi nei casinò.

Era stato il titolare di una società sottoposta a sequestro a denunciare che nei conti correnti in questione non c'era più denaro. Le indagini delle forze dell'ordine hanno dimostrato che il commercialista, in un periodo di poco superiore a un anno e mezzo, aveva visitato un casinò 36 volte, giocando anche 40 mila euro a serata, per un totale di oltre 500 mila euro.

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