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venerdì 29 maggio 2009

Voti Berlusconi = Voti LEGA

{{it|Il senatore Roberto Calderoli}}Image via Wikipedia

Le solite tecniche dei "baNani", non ho più energia per spiegarli, è inutile. La vera informazione Italiana è all'estero. Freedom house ci ha messo tra i paesi parzialmente liberi. Il Time ci spiega perchè la repubblica delle banane ci sta bene. Calderoli si difende (e ci riesce grazie al monopolio dell'informazione), sulla totale mancanza di umanità, tipico degli stati canaglia, anche il vaticano si è scagliato contro questi nuovi nazisti. Opposizione finta, da mandare a casa (unico voto utile possibile). Partito di opposizione da rifondare (è na parola). Berlusconi "va" con le minorenni, l'italiota chiude un occhio, lo rivedo al family Day prendere per il culo "il cerebroleso medio" italiano. L'Italia è sul baratro, il baNano ha governato 11 anni su 15, facendo accomodare il finto leader della finta opposizione, Prodi per qualche mese. Il cerebrloleso medio crede che il nostro paese l'abbia mandato a puttane Prodi. ieri sera ho pagato un panino ed una birra 18000 lire (diciottomilalire), prima di Silvio pagavo 7000 lire (3,5 euri), la differenza sta nelle ville dei sindacalisti che hanno "mediato" sul potere di acquisto dei salari. C'è una regia unica, non c'è maggioranza non c'è opposizione. Non c'è mai stata. Poteri occulti si sono impossessati del paese, pianificavano da tempo. Quella che noi chiamavamo opposizione era una parte del piano. Silvio si vendica di Bruxelles e della vicenda Kapò. Voleva riempirlo di letteronze che si tromba col beneplacito del 75% degli italiani (dice lui), per fortuna la moglie ha avuto un conato di vomito che lo ha seppellito. Il bello è che agli italiani non importa un cazzo: l'importante è che ognuno possa continuare a svolgere in santa pace le sue belle attività mafiose. La Democrazia è stata un sogno, quest uomo ce lo sta portando via, in uno stato di torpore, tra un reality ed una telenovela, tra un tg ed un approfondimento che non fa domande scomode. Cominciamo a divulgare la stampa vera, quella internazionale, che ha una visione ben chiara dello stato dell'arte in Italia. lo so che ci sei, se mi stai leggendo ci sei. Dobbiamo cominciare a fare qualcosa, ricostruire questo posto marcio, riconquistare metro dopo metro le libertà perdute, riunirci intorno ad un idea, avere un obiettivo da perseguire a tutti i costi. fiov




Freedom house: "Stato parzialmente canaglia" - Le solite tecniche dei - Napoliaffari



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Colombe e Falchi

mercoledì 22 aprile 2009

Il PdL sceglie Biancardi

IlNolano.it - quotidiano online:
NOLA - E’ Geremia Biancardi l’uomo che il Popolo delle Libertà candiderà a sindaco di Nola. Giovane avvocato, Biancardi è in pole position per essere il prescelto, dopo cinque anni di governo della città da parte del sindaco Felice Napolitano. Biancardi, sembra averla spuntata sull’avvocato Vitale. Con tutta probabilità, l’avvocato Biancardi, avrà come contendente, oltre a Franco Ambrosio, sostenuto da una civica e Vincenzo Napolitano, altra civica, anche un candidato del Pd. Delle tre donne in quota al Partito Democratico, Carmela Scala, Marzia Bussone e Raffaella Mauro, sembra essere quest’ultima la più accreditata a ricevere l’investitura da parte del centrosinistra. Accantonate, sembrano, almeno al momento, le candidature di Luigi Caliendo, Raffaele Parisi e Felice Scotti. Tra gli indecisi anche l’Udc, che ancora non ha apertamente fatto trapelare altro nome che quello dell’ex vice di Felice Napolitano, Luigi Mauro. Stessa cosa per Italia dei Valori, che qualche settimana fa, lanciò Domenico Notaro, aprendo la discussione sul candidato a sindaco. Ancora da definire il ruolo dello stesso sindaco Felice Napolitano, che, dopo cinque anni di governo della città, non abbandona il suo ruolo, continuando ad amministrare la città, conscio di non voler disperdere un patrimonio amministrativo così duraturo e condiviso, come quello dell’ultima sindacatura.
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domenica 19 aprile 2009

Aumento delle cubature. Dei cimiteri, la cazzimma liscia e quella zigrinata. « Libertà di Stampa

la cazzimma liscia e quella zigrinata. : "Figli dei fiori, figli della p2, figli della democrazia, nipoti della repubblica di salò, questo posto è diventato la patria dell’”illusionismo”, dove ex venditori di pentole a pressione con i riportini in principio ed i parrucchini ed infine il trapianto, maneggiano la verità e leopinioni a loro uso e consumo.

La loro forza è la costanza, li abbiamo sottovalutati, non pensavamo che covassero un odio così profondo da progettare tutto questo. Tutto intorno è il caos, e non c’è nessuna arma capace di fermare la loro lenta, atroce, inesorabile avanzata. Avanzano di 2 millimetri l’anno da 50 anni, aumentondo in modo esponenziale di anno in anno. I primi ad accorgersi del grave stato delle istituzioni italiani furono i politici, nessuno ha pensato bene di immolarsi, chi l’ho ha fatto, escluso, e tornato come il figliuol prodigo con la coda tra le gambe.

Certo la democrazia non la mangi, non la indossi, non la guidi, ma la respiri. E’ come l’aria, finchè c’è ti sembra scontato che respiri. Ma poi tutto ad un tratto ti trovi sottovuoto e non c’è più, e solo allora capisci cosa significa respirare.

LA vignetta di Vauro è strepitosa, perchè racconta impietosa quello che i baNani (dell’omonima repubblica) non vogliono sentire: la verità.

Si questa parola in Italia è diventata tabù, la gente sa, ma fa finta di niente (ovviamente quella di colore baNano), tutti protesi ad elevare alla massima potenza quella che è una caratteristica genetica Italiana, che si poteva constatare anche nel ventennio fascista: la cazzima italiota (che per convenienza dsa ora in poi chiameremo cazzimma).

La cazzimma è quella che mettono nel cemento armato per tenere su i palazzi fino alla prossima scossa di terremoto, o quella che dovrebbe manenere su il Ponte di Messina o le centrali nucleari. C’è la cazzimma liscia e quella zigrinata per fare una maggiore presa nel cemento, la cazzimma da 5 da 10 e da 15.

Poi c’è la cazzima europea, nazionale, regionale, provinciale e comunale. Sia ben chiaro, la cazzimma non va mostrata, altrimenti che cazzimma è? Sotto accusa questa gente si sbraccerà, farà espressioni incolpevoli, tutti complici e collusi, tutti in chiesa, tutti religiosi, ma fuori gli affari sono affari, specie in uno Stato come il nostro che a causa della testa del pesce che puzza si è marcito completamente fino alla coda. E non c’è stato un solo evento sismico in Italia che non si è trasformato in business, per le organizzazioni criminali e paracriminali, che quando trema la terra sorridono come il contadino alla vista della pioggia di aprile che porterà grandi raccolti. L’aumento delle cubature dei cimiteri è una geniale sintesi di quanto questo stato di cose in italia sia ridicolo. Il baNano oltre alle leggi della natura (ponte di messina), stava per sfidare anche quelle millenarie dell’uomo in materia di urbanistica, dove le costruzioni non possono essere costruite in disprezzo delle elementari norme della fisica. Lui (come insegna la bibbia sui demoni) è il portatore del CAOS. Nel Caos prospera ed il caos crea.

Senza il caos ogni italiano saprebbe nitidamente chi è, i suoi rapporti con cosa nostra, come sono saltati in aria borsellino e falcone, quanti secoli di galera avrebbero preso lui ed il suo manipolo di venditori di pentole e materassi a molle, invece con i media alza una cortina fumogena nei cervelli della gente, che persino Mastella riesce ad infilarcisi dentro. “Ognuno ha un prezzo”, il suo motto, e compra gli italiani illudendoli nei loro desideri piu reconditi:

la casa, l’aumento indiscriminato delle cubature, abolizione dell’Ici, per i proprietari di immobili con conseguente aumento di altre tasse comunali a carico anche di chi non ha immobili, avrei milioni di altri esempi, ma non ho tempo e ne spazio e non credo voi abbiate la pazienza (se siete arrivati a leggere fino a qui la significa che la pensate come me e sapete tutto del baNano) di elencarli tutti.

Solo che si indignano pure. HAnno la faccia tosta di indignarsi, e chiamare provvedimenti da parte di soggetti che sono a libro paga (o sono in obbligo morale in quanti insediati da quella parte politica), si atteggiano a “persone serie”, vestiti in abiti blu da 2000 euro e cravatte che spiccano in mezzo a due colletti bianchi, pronti a fare la volontà dei fascisti e dei mafiosi.

feliceiovino"

giovedì 1 gennaio 2009

Beppe Grillo Discorso di Capodanno 2009

mercoledì 22 ottobre 2008

NOLA: LA FARMACIA DE SANCTIS AVVIA LA RACCOLTA DI FARMACI SCADUTI

Per proteggere l’Ambiente ed evitare che i farmaci scaduti vadano a finire nell’immondizia comune o, peggio ancora, occultati in discariche abusive, la farmacia De Sanctis, con il patrocinio morale del Comune di Nola, ha istituito un servizio di raccolta gratuita di farmaci scaduti. Ogni mercoledì è possibile recarsi presso la farmacia De Sanctis (in via san Paolo Belsito a Nola) e, senza nessun onere, depositare il proprio farmaco scaduto. Un servizio importante che permette ai cittadini di avere un punto di riferimento per smaltire dei materiali, altrimenti di difficile collocazione. Il dottor Fabrizio De Sanctis, titolare dell’omonima farmacia, e promotore dell’inziativa denominata “Facciamo la Differenza”, ha scelto il mercoledì come giorno di raccolta, perché è la giornata in cui viene ritirata anche la carta e il cartone. Così gli involucri cartacei seguiranno il ciclo differenziato a loro dedicato, mentre i blister o le bottiglie, contenenti la sostanza chimica, invece, verranno stoccati in appositi contenitori per i rifiuti speciali ospedalieri e ritirati e smaltiti da una ditta specializzata. “Ho voluto fornire questo servizio gratuito alla cittadinanaza – ha dichiarato De Sanctis – perché sono un imprenditore che lavora e vive in questo territorio e non voglio che venga inquinato e devastato da gente senza scrupoli”. “I farmaci – ha proseguito lo stesso De Sanctis – sono un rifiuto molto pericoloso per l’ambiente, che deve essere trattato da ditte affidabili”. “Come membro della comunità – ha aggiunto il farmacista – mi sento di fornire un servizio importante, mi auguro che altri seguano il mio esempio e che ognuno, per le proprie possibilità, faccia qualcosa a favore del nostro territorio”. “Abbiamo subito appoggiato con piacere la proposta del nostro concittadino – ha dichiarato il sindaco Felice Napolitano – che si è preso una importante responsabilità pur di fornire alla nostra comunità un servizio essenziale, accollandosene i costi”. “Un importante gesto di civiltà – ha concluso il sindaco - che ci auguriamo possa essere da esempio a quanti vogliono collaborare per rendere migliore la nostra città”.

NOLA: LA FARMACIA DE SANCTIS AVVIA LA RACCOLTA DI FARMACI SCADUTI

mercoledì 20 agosto 2008

Da uno studio sui redditi nel nolano risulta S. Vitaliano è la più ricca

NOLA - Ecco la mappa dei redditi dei paesi dell'agro Nolano, tracciato sulla base della indagine del Centro Studi Comunicazione che si è servito dei dati forniti dal Ministero dell'Interno e dall'Istat. Nella classifica si prende in considerazione il reddito medio per contribuente nell'anno 2007, nonché la variazione rispetto alla valutazione del 2006. Il Sud, in linea generale, non naviga nell'oro, e questo si ripercuote sulle Province campane. Per la provincia di Napoli, il comune più ricco è Capri, quello più povero, con i suoi 6661 euro per contribuente ed una variazione del -4,5% è Pimonte. Per quanto riguarda l'Agro Nolano- Vesuviano, a sorpresa il Comune "paperone" è San Vitaliano (al diciannovesimo posto nella provincia partenopea), con il suo reddito medio di 13.123 euro ed un aumento percentuale dell'8,6%. Segue Nola, con 12.707 euro ed una variazione dell'11,6%. Il più povero tra i paesi dell'agro è invece Visciano, con un reddito per contribuente di 7.293 euro, sebbene registri una variazione in aumento rispetto all'anno scorso del 5,,1%. Il dato percentuale positivo viene da San Paolo Belsito (+13,07% rispetto al 2006), mentre Massa di Somma, Striano e san Giuseppe assistono ad una leggera flessione. Per quanto riguarda il Baianese, che rientra nella provincia di Avellino, il più ricco è Sirignano, che addirittura è al quinto posto generale nonostante le non grandi dimensioni, ed il più povero Avella. Nel Vallo, primeggia Lauro e sprofonda Moschiano.

Ecco la classifica dei paesi del Nolano- Vesuviano: Marigliano (12.682 euro, +10,8%); Cercola (12.608 euro, +15%); San Paolo Belsito (12.607 euro , +13,07%); Pollena Trocchia (12.492 euro, +7,8%); Comiziano (12.444 euro , +12,5%); Scisciano (12.401 euro , +8,7%); Sant'Anastasia (12.153 euro , +5,7%); Mariglianella (12.118 euro, +12%); Casamarciano (12.020 euro, +11,4); Castello di Cisterna (11.734 euro, +4,7%); Somma Vesuviana (11.217 euro, +7,2%); Acerra (11.165 euro; +9,5%); Cimitile (10.649 euro, +9,8%); Brusciano (10.618 euro, +3,7%); Massa di Somma (10.533 euro, -5,7%); Ottavianoo (10.502, +1,2%); Cicciano (10.397 euro, + 8,7%); Saviano (10.252 euro, +8%); Liveri (10.206 euro, +9,4%); Tufino (10.154 euro, + 9,4%); San gennaro Vesuviano (10.154 euro, +9,4%); camposano (9.954 euro, +9,9%) Palma Campania (9.454 euro, +5,,4%); Roccarainola (9.301 euro, ++6,8%); San Giuseppe Vesuviano (9.140 euro, -3,8%); Carbonara (8.299 euro, +6,1%); Striano (8.001, -2,8 %) e il fanalino di coda per l'area Nolana, appunto Visciano.

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